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PIR RES Sicilia
Una mucca al pascolo
[click per ingrandire l'immagine] Il Progetto Integrato Regionale “Rete Ecologica Siciliana” costituisce uno strumento di intervento per l’attuazione di una politica di conservazione della natura e della biodiversità e di promozione dello sviluppo sostenibile nei contesti territoriali ad elevata naturalità, secondo le linee programmatiche contenute nella delibera della Giunta Regionale 21 maggio 2001.

Esso si ispira a principi di integrazione e viene redatto nel rispetto ed in attuazione delle presenti Linee guida per la Rete Ecologica.
La sua realizzazione viene perseguita sviluppando rapporti di collaborazione istituzionale ispirati ai principi di sussidiarietà, di partnership e di condivisione di responsabilità tra tutti i livelli istituzionali aperti al contributo del partenariato economico-sociale.

Obiettivo principale del PIR è la creazione di una rete di territori d’eccellenza della Regione Siciliana secondo le seguenti linee direttrici:
- Riconoscimento della presenza e della priorità delle risorse di carattere naturale e loro indirizzando verso modelli di sviluppo improntati alla sostenibilità;
- Conservazione ed innalzamento degli standard qualitativi dei territori a valenza naturalistica sotto il profilo della qualità ambientale, della qualità delle imprese agricole, artigianali, turistiche, e della piccola e media impresa in generale, oltre che della qualità della vita dei residenti e dei visitatori;

Un borgo siciliano visto dall'alto
[click per ingrandire l'immagine] Il PIR, la cui attuazione consentirà alla Regione Siciliana di perseguire l’obiettivo della costruzione della rete ecologica regionale (RES), è affiancato da quattro azioni, una delle quali è il Programma regionale per l’educazione ambientale nella aree protette. Il Programma regionale per l’educazione ambientale orientata allo sviluppo sostenibile e consapevole nelle aree protette della Regione Siciliana nasce da un approccio nei confronti dell’educazione ambientale che supera il tradizionale concetto prettamente naturalistico, per spostarsi verso un’educazione allo sviluppo sostenibile, che, attraverso l’interdisciplinarietà che le è propria, possa pervadere i diversi settori di intervento non soltanto ambientali ma anche economici e sociali.

Grondaia antica
[click per ingrandire l'immagine] Richiamando la Carta dei principi per l'educazione ambientale orientata allo sviluppo sostenibile e consapevole, si sottolinea che l’obiettivo prioritario che si intende perseguire è quello di formare una cittadinanza attiva e consapevole, di consentire la piena comprensione della complessità delle relazioni tra natura e attività umane, tra risorse ereditate (da risparmiare e da trasmettere) e dinamiche della produzione, del consumo e della solidarietà.

La realizzazione del documento consentirà alla Regione Siciliana di dare attuazione agli impegni che sono stati assunti a livello internazionale e nazionale, poichè attiverà nei comuni nei cui territori ricadono aree protette i processi di Agenda 21 locali, strumenti mediante i quali si può accrescere l’integrazione tra aree protette e comunità locali e si può contribuire a colmare quel ritardo che oggi esiste, a livello sia regionale che locale, nella progettazione sostenibile del territorio e nella promozione di strumenti innovativi di gestione ambientale.


Tipologie di intervento



Vengono proposte, al fine di assicurare una progettazione coerente con gli obiettivi enunciati di sviluppo della RES, alcune “tipologie di intervento” di seguito elencate:
  1. Recupero del patrimonio tradizionale sociale fisso finalizzato alla pubblica fruizione delle aree

  2. Recupero dei percorsi e della sentieristica minore dismessa legati all’esercizio dell’attività tradizionale

  3. Salvaguardia e creazione di corridoi ecologici

  4. Realizzazione e completamento della rete sentieristica regionale

  5. Tutela della Biodiversità

  6. Realizzazione di centri di visita, eco-musei, laboratori didattici e formativi, punti di informazione

  7. Recupero ambientale dei centri storici interessati da iniziative di ospitalità diffusa o di valorizzazione delle botteghe artigiane

  8. Ricettività ecosostenibile e ristorazione tipica

  9. Interventi per la sistemazione delle abitazioni da adibire a forme di ospitalità diffusa

  10. Animazione ambientale e turistica

  11. Individuazione, conservazione e valorizzazione culturale e turistica delle località di maggior interesse geologico (geositi e geoparchi)

  12. Recupero paesaggistico ed ambientale dei fiumi e delle zone umide

  13. Recupero ambientale e naturalistico delle zone costiere e delle aree marine

  14. Protezione e incremento delle popolazioni di fauna selvatica Tutela della flora endemica

  15. Protezione della flora e della fauna marina
(1) Recupero del patrimonio tradizionale sociale fisso finalizzato alla pubblica fruizione delle aree


Denominazione:
recupero del patrimonio tradizionale sociale fisso finalizzato alla pubblica fruizione delle aree.

Localizzazione:
Nodi della rete (Riserve, Parchi, SIC, ZPS)

Obiettivi e finalità dell’intervento
acquisizione di aree di particolare pregio ambientale recupero e acquisizione di edifici di particolare valore storico e culturale finalizzato alla fruizione; recupero e/o acquisizione del patrimonio sociale diffuso nel territorio; adeguamento immobili e realizzazione spazi e servizi igienici per la fruizione da parte di persone disabili; creazione di aree attrezzate per la conoscenza del bene naturalistico, coerentemente con l'acquisizione e il recupero del patrimonio sociale tradizionale e diffuso (aree attrezzate, giardini botanici, musei, ecc);
(2) Recupero dei percorsi e della sentieristica minore dismessa legati all’esercizio dell’attività tradizionale


Denominazione:
recupero dei percorsi e della sentieristica minore dismessa legati all’esercizio dell’attività tradizionale.

Localizzazione:
Nodi della rete (Riserve, Parchi, SIC, ZPS)

Obiettivi e finalità dell’intervento
individuazione, recupero, ristrutturazione dei percorsi della transumanza, delle trazzere e dei sentieri pedonali al fine di una corretta fruizione delle zone di massima valenza naturalistica; adeguamento sentieri esistenti e realizzazione spazi e servizi igienici per la fruizione da parte di persone disabili; recupero e valorizzazione dei percorsi di collegamento fra aree e siti protetti.
(3) Salvaguardia e creazione di corridoi ecologici


Denominazione:
Salvaguardia e creazione di corridoi ecologici

Localizzazione
Corridoi come individuati dalla Carta della Natura

Obiettivi e finalità dell’intervento
Panorama
[click per ingrandire l'immagine] interconnessione di vari ambiti naturalistici di pregio, utilizzando porzioni di territorio(bacini fluviali, aree poco antropizzate del territorio agrario-forestale, valli o crinali) da sottoporre ad interventi di risanamento ambientale e rinaturazione per assicurare la connessione e la connettività secondaria tra le aree di particolare pregio naturalistico, garantendo i flussi biotici.

Tipologia di progetto
Gli interventi sono essenzialmente legati a tecniche di ingegneria naturalistica, mirate al risanamento ambientale delle aree individuate, mutuando le azioni in base alle necessità di recupero dell’area oggetto di intervento.
In particolare gli interventi riguarderanno:
  • la riduzione del rischio idrogeologico
  • il risanamento idraulico-forestale
  • la piantumazione di specie vegetali idonee anche a favorire migliori condizioni per la fauna selvatica
  • il riequilibrio degli ecosistemi forestali ed agroforestali di pregio
  • l’eliminazione di attività e strutture incompatibili
  • la creazione di passaggi e zone di protezione per consentire il flusso della fauna selvatica.
Ai precedenti interventi potranno essere connesse azioni finalizzate alla valorizzazione del patrimonio mediante forme di fruizione sostenibile: recupero del patrimonio agrosilvopastorale, degli antichi opifici, sentieristica, piste ciclabili e ippovie.
(4) Tutela della Biodiversità


Denominazione:
Realizzazione e completamento della rete sentieristica regionale.

Localizzazione:
Parchi, riserve, corridoi e buffer zone come individuati dalla Carta della Natura

Obiettivi e finalità dell’intervento
realizzazione di una rete sentieristica regionale che possa diffondere e valorizzare tutti gli aspetti del territorio regionale, utilizzabile e percorribile durante tutto l’arco dell’anno con diversi mezzi di locomozione lenti ed ecocompatibili, sci di fondo, sci alpinismo,mountain bike, cavallo. L’intervento dovrà essere integrato con il progetto APE e la rete sentieristica esistente.

Tipologia di progetto
Le azioni saranno rivolte alla riscoperta ed al riuso degli antichi sentieri e trazzere utilizzati dalle popolazioni locali ed il mantenimento dei sentieri esistenti. Le attività dovranno prevedere una fase iniziale di censimento e relativa mappatura, per l’individuazione delle caratteristiche tipologiche e tecniche dei diversi sentieri al fine di costituire un vero e proprio catasto.
Gli interventi dovranno essere indirizzati al ripristino dello stato esistente limitando al massimo la creazione di nuovi sentieri.
(5) Tutela-della-Biodiversita


Denominazione:
Tutela della Biodiversità

Localizzazione
Nodi della rete (Riserve, Parchi, SIC, ZPS)

Obiettivi e finalità dell’intervento
aumento delle conoscenze sulla quantità e qualità delle specie importanti al fine della tutela della biodiversità mediante la valutazione della distribuzione, consistenza e status generale della flora e della fauna caratterizzanti le aree di pregio ambientale della regione approfondendo quanto risulterà dalla Carta della natura nel senso della individuazione dei Siti di Importanza Regionale (SIR); definizione di piani d’azione per la conservazione della biodiversità (Biodiversity Action Plan).

Tipologie di progetto possibili
  • Individuazione degli habitat e delle specie endemiche
  • Individuazione degli habitat e delle specie inseriti nella lista rossa della flora e della fauna
  • Individuazione di specie minacciate, rare e di valenza regionale
  • Pianificazione per la salvaguardia di cenosi significative
(6) Realizzazione di centri di visita, eco-musei, laboratori didattici e formativi, punti di informazione


Denominazione:
Realizzazione di centri di visita, ecomusei, laboratori didattici e formativi, punti di informazione

Localizzazione
Nodi della rete

Obiettivi e finalità dell’intervento
Quartiere antico in pietra lavica
[click per ingrandire l'immagine] realizzazione di una rete di strutture di servizio per favorire la fruizione e la conoscenza delle aree naturali protette della regione. Gli interventi dovranno privilegiare il recupero ed il riuso del patrimonio edilizio esistente sia pubblico che privato delle aree naturali protette.

Tipologia di progetto
interventi di recupero, ristrutturazione e manutenzione del patrimonio edilizio esistente di proprietà pubblica o da acquisire a patrimonio pubblico, finalizzati alla creazione di centri visita, ecomusei, musei tematici, acquari,laboratori didattici e formativi, punti informativi comprensivi di attrezzature, impianti, arredi ed allestimenti, servizi ed aree di pertinenza annessi e complementari.
(7) Recupero ambientale dei centri storici interessati da iniziative di ospitalità diffusa o di valorizzazione delle botteghe artigiane


Denominazione:
Recupero ambientale dei centri storici interessati da iniziative di ospitalità diffusa o di valorizzazione delle botteghe artigiane.

Localizzazione
Centri storici dei comuni della RES

Obiettivi e finalità dell’intervento
favorire lo sviluppo e valorizzare le attività imprenditoriali in fase di insediamento, recuperare e promuovere il patrimonio storico dei centri urbani minori.

Tipologia di progetto
Interventi che prevedono azioni complementari alla nascita di iniziative di ospitalità diffusa e di recupero delle botteghe artigiane.
Le azioni riguarderanno il decoro delle facciate, il recupero delle pavimentazioni e dei relativi sottoservizi, la creazione o il ripristino di aree a verde e la fornitura di elementi di arredo urbano.
(8) Ricettività ecosostenibile e ristorazione tipica


Denominazione:
Ricettività ecosostenibile e ristorazione tipica

Localizzazione
territori dei comuni della RES

Obiettivi e finalità dell’intervento
incentivare la creazione di attività di accoglienza ecosostenibile, favorire l’acquisizione di marchi di qualità, fornire attività di ricettività e ristorazione compatibile con i criteri del turismo sostenibile e dell’ecoturismo

Tipologia di progetto
Adeguamento di strutture esistenti per la fornitura di servizi di ricettività Ecosostenibile. Le aziende dovranno fornire oltre ai servizi di accoglienza e ristorazione, anche la possibilità di svolgere un certo numero di attività ecologiche e/o ecostenibili (campi naturalistici, produzioni biologiche, ecc).
Saranno privilegiati gli interventi che prevedono il recupero ed il riuso di immobili esistenti, di provenienza pubblica o privata, da finalizzare esclusivamente alle attività ammesse a finanziamento.
(9) Interventi per la sistemazione delle abitazioni da adibire a forme di ospitalità diffusa


Denominazione:
interventi per la sistemazione delle abitazioni da adibire a forme di ospitalità diffusa.

Localizzazione
territori dei comuni dalla RES

Obiettivi e finalità dell’intervento
creare nuove opportunità occupazionali per i giovani che vivono nelle aree interne.Recupero del patrimonio edilizio esistente.

Tipologia di progetto
Interventi che prevedono il recupero e il riuso di immobili esistenti di provenienza pubblica o privata da adibire alle attività di ospitalità diffusa.
(10) Animazione ambientale e turistica


Denominazione:
Animazione ambientale e turistica

Localizzazione
territori dei comuni della RES

Obiettivi e finalità dell’intervento
Fontana in pietra
[click per ingrandire l'immagine] incentivare attività di imprenditoria nel settore dei servizi. Favorire la formazione di operatori turistici ed ambientali qualificati. Creare nuove opportunità di occupazione.

Tipologia di progetto
Incentivi alla creazione ed allo sviluppo di attività imprenditoriali operanti nel settore ambientale e turistico per la fornitura di servizi qualificati quali : guide, accompagnatori, interpreti, educatori ambientali.
Incentivi alla creazione di iniziative consortili e di filiera, alla creazione di reti di promozione e gestione dell’offerta e della ricettività turistica ed ambientale.
Incentivi per la creazione e promozione di marchi di qualità legati alle specificità ambientali del territorio.
Le azioni comprenderanno l’incentivo alla nascita ed all’avvio delle attività, l’acquisto di attrezzature ed impianti, sia fissi che mobili, la formazione degli operatori, l’ottenimento di certificazioni di qualità.
(11) Individuazione, conservazione e valorizzazione culturale e turistica delle località di maggior interesse geologico (geositi e geoparchi)


Denominazione:
Individuazione, conservazione e valorizzazione culturale e turistica delle località di maggior interesse geologico (geositi e geoparchi)

Localizzazione
Territori dei comuni interessati dalla RES

Obiettivi e finalità dell’intervento
censimento dei geositi e dei geoparchi della regione siciliana, con la costituzione di una banca dati di riferimento.
Tutela dei geositi e geoparchi di origine naturale (tra cui anche il patrimonio ipogeo) ed antropica (miniere, ferriere, cave etc)

Tipologia di progetto
Gli interventi proposti riguarderanno:
  • censimento, rilievo topografico e geologico, caratterizzazione naturalistica, paesaggistica e scientifica dei siti
  • ripristino dello stato naturale dei luoghi anche mediante interventi di ingegneria naturalistica, regimazione delle acque, eliminazione delle situazioni di degrado ambientale,installazione di sistemi di protezione e salvaguardia
  • progettazione ed allestimento di geoparchi mediante la realizzazione di strutture di accessibilità (centri di visita, parcheggi, bar, ecc) e creazione di percorsi di visita obbligati (possibilmente su passerelle e con sistemi di protezione in legno)
  • attività di promozione, sensibilizzazione e comunicazione
(12) Recupero paesaggistico ed ambientale dei fiumi e delle zone umide


Denominazione:
recupero paesaggistico ed ambientale dei fiumi e delle zone umide

Localizzazione
Nodi della rete (SIC rif.biog. fluviale/costiero, vallivo/fluviale,lacustre/palustre, Riserve naturali e Parchi con aste fluviali) Buffer zones e corridoi costituiti da valloni e fiumare.

Obiettivi e finalità dell’intervento
Esterno di una massaria
[click per ingrandire l'immagine] risanamento paesaggistico ed ambientale delle aste fluviali e delle zone umide compresi nella RES, mediante l’individuazione delle aree esistenti di rilevante interesse naturalistico da preservare e delle aree in attuale stato di degrado/abbandono, da recuperare a fini ambientali con lo scopo di favorire la conservazione e la diffusione della fauna e della flora lungo i corridoi ecologici; elevare il livello della biodiversità; mantenere l’integrità geomorfologia del territorio; sostenere l’economia delle popolazioni locali attraverso l’avvio di attività ecoturistiche e/o ecocompatibili

Tipologia di progetto
Interventi di recupero delle condizioni di naturalità degli alvei e delle zone umide, mediante:
  • l’eliminazione di eventuali fonti di inquinamento (discariche, liquami, ecc)
  • il recupero di fenomeni puntuali di dissesto geomorfologico mediante interventi di ingegneria naturalistica
  • la piantumazione di arbusti ed alberi autoctoni al fine di innescare il rapido sviluppo della copertura vegetale necessaria anche al mantenimento della fauna
  • la messa in sicurezza dal punto di vista idraulico ed il riequilibrio del ciclo erosivo-sedimentario
  • la realizzazione di interventi per il miglioramento e monitoraggio della qualità delle acque e della funzionalità idraulica
  • la realizzazione di ecosistema filtro per il finissaggio dei reflui prima della immissione nei corpi ricettore (tali filtri opportunamente progettati e realizzati, potranno ampliare il sistema delle zone umide)
Ai precedenti interventi possono essere connessi interventi per la valorizzazione turistico ricreativa : recupero del patrimonio agro-silvo-pastorale (vaccherie, ovili, abbeveratoi, stazzi), degli antichi opifici, sentieristica, piste ciclabili ed ippovie.
(13) Recupero ambientale e naturalistico delle zone costiere e delle aree marine


Denominazione:
recupero ambientale e naturalistico delle zone costiere e delle aree marine

Localizzazione
Nodi della rete( SIC rif. Biog.marino/costiero, isole minori, fluviale costiero,lacustre/palustre limitatamente alle zone di costa; Riserve marine)

Obiettivi e finalità dell’intervento
riduzione del dissesto idrogeologico del territorio legato all’erosione della costa, recupero ambientale e conservazione di habitat naturali costieri e marini, riduzione del fenomeno di sovrautilizzo della fascia costiera, interventi di tutela e valorizzazione dei cordoni dunali.

Tipologia di progetto
Interventi volti al recupero ambientale, manutenzione e conservazione delle aree costiere che prevedono:
  • ripascimento della costa
  • bonifica dei litorali da rifiuti e fonti di inquinamento
  • ripristino ambientale delle foci dei fiumi
  • creazione di aree di salvaguardia ( parchi urbani, fasce frangivento) tra le zone urbanizzate e la costa
  • ripristino dello stato naturale dei cordoni dunali
(14) Protezione e incremento delle popolazioni di fauna selvatica Tutela della flora endemica


Denominazione:
Protezione e incremento delle popolazioni di fauna selvatica Tutela della flora endemica.

Localizzazione
Nodi della rete (Riserve, Parchi, SIC, ZPS), corridoi, buffer zones (successivamente alla loro individuazione con Carta della Natura)

Obiettivi e finalità dell’intervento
Particolare di una fontata rurale
[click per ingrandire l'immagine] interventi a sostegno delle specie maggiormente minacciate o in via di estinzione con la creazione di centri di osservazione e recupero della fauna selvatica.
Azioni di sostegno alle popolazioni di mammiferi.
Azioni di sostegno alle popolazioni di rapaci nidificanti e migratori e dell’avifauna in generale attraverso la creazione di stazioni ornitologiche.
Interventi per il recupero ed il mantenimento di biotopi di particolare valore o pregio naturalistico e paesaggistico.

Tipologie di progetto possibili
Piani d’azione per la conservazione degli habitat, della flora e della fauna.
Individuazione, salvaguardia e/o ricostituzione di habitat essenziali per la riproduzione e la sopravvivenza della fauna selvatica.
Salvaguardia delle aree preferenziali di alimentazione e contenimento nell’uso dei pesticidi Campagne di sensibilizzazione.
Realizzazione di centri di recupero e ambientamento di fauna indigena.
Creazione di stazioni per lo studio della fauna selvatica mediante cattura e marcatura.
Studio della ecologia comportamentale finalizzata soprattutto alla definizione dei fattori determinanti la distribuzione, la consistenza e la dinamica delle popolazioni, preferenze ecologiche.
Interventi di tutela e valorizzazione della flora endemica.
(15) Protezione della flora e della fauna marina


Denominazione:
Protezione della flora e della fauna marina

Localizzazione
Nodi della rete (SIC rif. biog classi di habitat : Fluviale/costiero, isole minori, marino/costiero; Riserve naturali marine e/o costiere)

Obiettivi e finalità dell’intervento
Mucche al pascolo
[click per ingrandire l'immagine] salvaguardia della flora e della fauna marina esistente e del loro habitat naturale, con particolare riferimento alle specie a rischio ed endemiche ed ai rischi derivanti dalla invasione di specie alloctone antagoniste.

Tipologia di progetto attività preliminari di studio delle specie di pregio e dei loro areali, finalizzata alla individuazione di zone di protezione per le specie in cui effettuare interventi di: diffusione e ripopolamento;
eliminazione delle fonti di inquinamento
eliminazione delle attività incompatibili
creazioni di centri di studio e didattici per la conoscenza e la valorizzazione delle aree
attività di monitoraggio e controllo.
  Link al sito dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente
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Regione Siciliana
Assessorato Regionale Territorio Ambiente


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