Lo Zingaro ricorda il Gdf Mazzarella
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Lo Zingaro ricorda il Gdf Mazzarella

Foto: Lo Zingaro ricorda il Gdf Mazzarella

La Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, la Guardia di Finanza e le Municipalità di San Vito lo Capo e Castellammare del Golfo hanno commemorato, con la posa di una targa,  la figura del Finanziere Vincenzo Mazzarella, medaglia d’argento al Valore Militare, ucciso nell’adempimento del proprio dovere, il 30 Giugno 1948, da componenti della banda Giugliano. Alla posa della targa hanno partecipato, fra le numerose autorità, anche il sen. Antonio D’Alì, sottosegretario agli Interni, l'ing. Mario Spatafora, dirigente Riserve Azienda Foreste, il Gen. Sasso.

Folta anche la rappresentanza di Forze dell’Ordine, CRI, associazioni, scuole e privati cittadini. Dopo la dedica al Finanziere di una strada  nell’abitato del Borgo di Scopello, la cerimonia è proseguita con una visita all’interno del territorio dello Zingaro, oltre che il giornalista Andrea Ballerini, che ha fortemente voluto questa manifestazione.

Il Direttore della Riserva, Dott. Vincenzo Bertolino, dopo aver ringraziato i partecipanti ha illustrato le caratteristiche più significative di questo territorio da sempre antropizzato fin dal Paleolitico ( vedi la Grotta dell’Uzzo), a segni più recenti rappresentati  dai caseggiati rurali , frantoi, forni,  palmenti  e dalla coltivazione di frassini da manna, mandorli, olivi e vigneti, segni che legarono l’uomo alla terra e ne tracciarono la storia. Un territorio  ricco di tradizioni  e che ben si presta a numerose interpretazioni, visto le molteplici sfaccettature che lo caratterizzano. Un territorio isolato, senza strade di penetrazione, con una successione di montagne piene di cavità naturali e grotte che furono rifugi  ideali per il brigantaggio che dilagò dopo la dissoluzione del regime feudale.

 
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