Notizia - 20 Luglio 2010
Madonie, attività Noc 32
In occasione del 2010 anno internazionale della Biodiversità, L’Ente Parco delle Madonie ed il Noc 32 hanno presentato i progetti avviati dal Laboratorio Biologico delle Madonie, presso la sede operativa del NOC 32 per illustrare le attività svolte nell’ambito della conservazione e valorizzazione del germoplasma autoctono, della promozione dell’agricoltura biologica e della rinaturazione ambientale delle aree degradate.
A scandire la giornata a Collesano la presentazion del “Laboratorio biologico delle Madonie” , quindi la Visita del vivaio di Serra Guarneri a Cefalù, e del campo sperimentale di Villa Sgadari a Petralia Sottana.
Il progetto Noc 32 costituisce l’attualizzazione dell’intervento “Laboratorio biologico delle Madonie”sviluppato nell’ambito dei progetti Noc finanziati dal Programma triennale per la tutela ambientale (PTTA) 1994-1996. Tale progetto mira allo sviluppo delle opportunità occupazionali per i giovani dell’area madonita. Il “Laboratorio biologico delle Madonie”, dall’Ottobre 2009, si occupa della divulgazione, della promozione e del sostegno di attività compatibili con la tutela ambientale per la valorizzazione del patrimonio floristico -vegetazionale e colturale del Parco delle Madonie. Il team realizza interventi di valorizzazione del germoplasma vegetale e promuove l’agricoltura tradizionale e la sua conversione in biologico. Inoltre il Laboratorio biologico delle Madonie è interessato al recupero, alla riqualificazione e alla rinaturazione ambientale dell’area Parco. I professionisti operanti per l’Ente Parco delle Madonie sono orientati alla lettura, alla promozione e valorizzazione delle risorse disponibili all’interno dell’area parco e soprattutto verso la successiva creazione di attività imprenditoriali locali, innovative per l’area madonita.
Per quanto riguarda la conservazione del germoplasma locale, nell’azienda agricola Serra Guarneri, sita nei pressi di Cefalù e di proprietà della Soc. Coop. Palma Nana, il Noc 32 ha riprodotto circa 100.000 esemplari di specie forestali autoctone da distribuire gratuitamente agli operatori del settore e ai residenti delle Madonie nell'ambito di iniziative di educazione ambientale. Le piantine prodotte saranno, inoltre, oggetto di lancio dell’iniziativa “l’Agricoltore Custode” che permetterà di affidare all’agricoltore madonita la cura e il mantenimento del germoplasma tipico di questo territorio. In collaborazione con il Dipartimento di Scienze botaniche dell’Università di Palermo è stato realizzato a Villa Sgadari, a Petralia Soprana, un campo di collezione che ospita oltre 400 esemplari di specie frutticole. Inoltre, una villetta comunale sita in via Mora, a Collesano, ospita un campo dimostrativo di piante aromatiche. Grande rilievo è stato dato anche all’agricoltura biologica madonita tramite attività di animazione territoriale e di promozione dei prodotti delle circa 170 aziende che operano in biologico sul territorio madonita. In seguito ad un’accurata indagine sullo stato dell’arte dell’agricoltura biologica madonita il Noc 32 ha realizzato importanti progetti di rilancio della stessa. Prima fra tutti, è in fase di realizzazione “la mappa del cibo locale madonita” che, sia nel formato cartaceo che nel sito web ad essa interamente dedicato, ospita la raccolta di tutti gli operatori agricoli che producono in biologico. Uno strumento innovativo, il luogo d’ incontro tra produttori e consumatori capace di valorizzare e promuovere i prodotti dell’eccellenza madonita. Inoltre, i tecnici si stanno occupando tramite attività di animazione territoriale del rilancio del marchio di qualità “Panierenatura” istituito lo scorso anno dall’Ente Parco delle Madonie. Per quanto riguarda il recupero ambientale i professionisti del Noc 32 hanno realizzato il “catalogo dei degradi e dei dissesti delle Madonie”. Tra i progetti in cantiere, il Laboratorio biologico delle Madonie sta lavorando alla realizzazione della settimana della biodiversità inserendosi tra i partner della Convention on biological diversity che ha proclamato il 2010 anno internazionale della biodiversità.
|