Notizia - 30 Giugno 2010
Legambiente, il mare piu' bello
Dopo la presentazione a Roma, anche a Palermo è stata presentata la Guida Blu di Legambiente che, quest’anno, ha premiato con le 5 Vele tre località siciliane: San Vito Lo Capo, Noto e Salina.
“Le località che segnaliamo ogni anno con la Guida Blu sono quelle che hanno scommesso sulla qualità a trecento sessanta gradi - ha dichiarato il presidente di Legambiente Sicilia, Mimmo Fontana - e che coniugano l'offerta turistica con il rispetto dell'ambiente, trasformandolo in un punto di forza. All'acqua pulita e servizi efficienti aggiungono spesso progetti per una migliore gestione dei rifiuti e qualità dell'aria, valorizzano il paesaggio, i centri storici e le produzioni tipiche, curano l'offerta enogastronomica, adottano piani per una corretta pianificazione del territorio migliorando le condizioni di soggiorno per tutti i turisti”.
Tra le novità dell'edizione 2010, la sezione dedicata alla nautica da diporto, realizzata in collaborazione con Ucina (Unione Nazionale dei Cantieri e delle Industrie Nautiche e Affini), che propone ben 14 itinerari alla portata di tutti, alla scoperta di un modo meraviglioso di conoscere il mare e le sue bellezze, con tanto manuale di istruzioni e norme per il "diportista della domenica".
Presenti il sindaco di Noto, Corrado Valvo ed il sindaco di S. Marina di Salina, Massimo Lo Schiavo, oltre all’assessore regionale al Turismo, Nino Strano, che, nel suo intervento ha sollecitato la collaborazione di Legambiente per la valorizzazione anche dei laghi siciliani, il turismo non solo costiero, quindi, ma anche dell’entroterra. Fontana ha dato la disponibilità dell’associazione ad iniziare un monitoraggio delle zone interne della Sicilia per realizzare una guida che premi l’offerta turistica di qualità su larga scala.
Le località siciliane vincitrici delle 5 Vele:
L'Isola di Salina (Me) nell'arcipelago delle Eolie è caratterizzata dalla presenza di una Riserva Naturale Orientata e dalla persistenza di attività agricole tradizionali che ne segnano il paesaggio. Pur in presenza di un notevole flusso turistico, l´Isola conserva il fascino tipico di un luogo nel quale si sente forte il legame con la storia e con la cultura dei suoi abitanti, raccontata dalle sobrie architetture dei paesi, dalle collezioni di oggetti legati alle attività marinare o dalle pratiche agricole ancor oggi capaci di fornire prodotti di assoluta eccellenza come i capperi ed il vino. Significativo l'evento "Salina Verde fino in Fondo" con il quale grazie alla partecipazione di numerosi subacquei si preleva dai fondali non soltanto detriti ma anche strumenti da pesca abbandonati dannosi per l'ecosistema marino. Il comune di S. Marina Salina è riuscito, grazie ad una costante ed incisiva campagna di informazione, a portare il livello della raccolta differenziata a percentuali del 25-28% molto al di sopra della medie regionali (6%). E' stata anche realizzata un'isola ecologica a scomparsa, l'unica delle Eolie, capace di accogliere oltre 30 tonnellate di rifiuti differenziati.
San Vito lo Capo (Tp). Il Comune ha investito tutto sulla sostenibilità ambientale e sui temi della pianificazione: vaste aree pedonalizzate, piano urbano del traffico, piano di utilizzo del demanio marittimo, libera fruizione delle spiagge, valorizzazione dei prodotti locali, filiera corta nel settore agro-alimentare, recupero e cultura delle tradizioni locali. Da quest'anno ha imposto il divieto di fumo in spiaggia se sprovvisti di porta cicche. La promozione di iniziative e manifestazioni di pregio, al di fuori della piena stagione estiva, è un'altra delle buone pratiche che la caratterizza. Tra queste il Festival del Cous Cous e quello degli Aquiloni.
Noto (Sr) in pochi mesi è passata da 3% (dicembre 2009) al 31% (maggio 2010) nella raccolta differenziata, rientrando tra i primi comuni in Sicilia con oltre 20 mila abitanti. E' riuscita inoltre ad aprire con propri fondi l'Ala Medievale del Museo Civico, un museo etnografico, e mettendo in rete tutti i siti museali della città con unico biglietto. Ha aumentato l'offerta culturale della città, con la riapertura anche pomeridiana e con più servizi per i più piccoli, della biblioteca comunale Principe di Villadorata (la più grande e ricca della zona con 150000 volumi). La lotta agli abusi edilizi e commerciali ha visto le prime demolizioni e l'istituzione di pattuglie di vigili urbani per il controllo ambientale del territorio.
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