Tellesimo, nuova riserva
giovedì 15 novembre 2018 • 11:13.01 Collegamento alla pagina SiciliaParchi su Facebook 
[Link esterno, apre una nuova finestra]  Collegamento al canale YouTube di SiciliaParchi 
[Link esterno, apre una nuova finestra]
Imposta Sicilia Parchi come pagina iniziale  Aggiungi Sicilia Parchi.com all'elenco dei tuoi siti preferiti
        Torna alla Home Page
Icona menù "Progetto"
Icona menù "Parchi"
Icona menù "Riserve naturali"
Icona menù "Archivio News"
Icona menù "Foto e Video"
Motore di Ricerca
 
Vai allo speciale: Sapori dei Parchi. A cura di Vincenzo Raneri

Vai all'archivio fotografico e video

riserve
Stampa Articolo |  Archivio 
Tellesimo, nuova riserva

Foto: Tellesimo, nuova riserva

Su sollecitazione dell'assessore regionale al Territorio e Ambiente della Sicilia, Pippo
Sorbello, e del dirigente generale, Pietro Tolomeo, e' iniziato l'iter per verificare la fattibilita' per l'istituzione della riserva naturale orientata ''Valle del fiume Tellesimo'' al confine fra le
provincie di Ragusa e Siracusa. Il Consiglio regionale per la protezione del Patrimonio naturale (Crppn) ha svolto il primo sopralluogo con un parere di massima positivo. Saranno adesso messe in moto tutte le procedure amministrative dei Comuni ricadenti nell'area,
che portera' al termine dell'iter per l'istituzione della riserva e l'inserimento di quest'area nel Piano regionale dei Parchi e Riserve.
''L'istituenda riserva 'Valle del fiume Tellesimo' - afferma l'assessore Sorbello - avra' un'estensione di circa duemila e 100 ettari e ricade nei comuni di Ragusa, Modica e Rosolini, portando ad oltre 600 mila ettari il territorio protetto della Sicilia. Un
patrimonio di inestimabile valore sia in chiave ambientale che turistica, un territorio tutelato che supera il 20 per cento della superficie dell'isola, e che fa della Sicilia - conclude Sorbello - una delle regioni d'Italia con la maggiore superficie protetta''.
Il fiume Tellesimo ha uno sviluppo complessivo di circa 14 chilometri e confluisce nel Fiume Tellaro. Sono presenti nella zona (soprattutto sulla Cava del Prainito) vestigia di un insediamento preistorico della "Facies Castellucciana" (1800 - 1400 a.C.) ed un
rilevante insediamento bizantino. Nella Cava dei Servi vi sono diverse tombe scavate nelle pareti rocciose appartenenti all'eta' del Bronzo Antico nonche' all'eta' di Pantalica I (XII-XI sec.). Esistono inoltre anche numerose tracce del passato piu' recente quali mulini ad acqua, antichi bagli ed altre emergenze storico antropologiche.

 
Vai allo speciale: Le riserve siciliane

Speciale dedicato all'Azienda Regionale Foreste Demaniali

Vai allo speciale: Parco Fluviale dell'Alcantara - Gli atti di Aquafest 2007

Home Page • Il progetto • Mappa del sito
Accessibilità • Privacy • Credits • Links • Rassegna stampa • Contatti