Notizia - 21 Luglio 2010
Amianto, task force
Si e' conclusa la prima fase dei lavori del tavolo tecnico costituito alcuni mesi fa alla Presidenza della Regione Siciliana per affrontare e dare le prime indicazioni operative sul delicato tema dei pericoli derivanti dall'utilizzo dell'amianto.
Il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo in una lettera inviata agli assessori alla Salute, all'Energia, al Lavoro e al Territorio chiede che ciascuno in base alle proprie competenze dia avvio alle opportune iniziative riguardanti la protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dei siti interessati da tale presenza.
A conclusione dei lavori e' emerso un quadro che, a fronte di province maggiormente interessate, poiche' sedi di siti contaminati di interesse nazionale (Caltanissetta, Catania, Messina, Siracusa), il numero delle aree bonificate in tutta la regione e' ancora esiguo. Per accelerare il rilascio di curricula ai lavoratori che ne hanno fatto richiesta per ottenere il riconoscimento dei benefici di legge, il Dipartimento regionale del Lavoro ha gia' diramato nello scorso mese di maggio una direttiva agli Ispettorati provinciali del Lavoro.
Nella nota il presidente Lombardo invita gli assessori ad intervenire presso le ASP, gli Ispettorati del lavoro e gli enti vigilati per dare avvio a tutte le iniziative utili inerenti innanzitutto la salvaguardia della salute e dei diritti dei lavoratori esposti al rischio amianto. Le verifiche saranno rivolte alle aziende che operano nelle aree a rischio e successivamente a tutto il territorio regionale. Eventuali inadempienze dovranno essere sanzionate.
Gli assessori della Salute e del Territorio e Ambiente dovranno aggiornare il Piano gia' approvato nel 1995 e riconvocare la commissione regionale amianto entro il prossimo 31 luglio. Tale commissione gia' istituita nel 1995 e' stata ricostituita a dicembre del 2007 con il compito di realizzare la mappatura dell'amianto presente sul territorio regionale, di formulare proposte risolutive della problematica, di presentare una proposta congiunta da sottoporre all'approvazione della Giunta di Governo.
L'assessore all'Energia dovra' attivarsi in merito alla questione dello smaltimento dei rifiuti nonche' a riferire sullo stato di svolgimento delle bonifiche dei siti.
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